ultimo aggiornamento:
May 23, 2023

“Premio Capo d’Orlando”, tra gli insigniti il Nobel in carica per la Medicina Svante Pääbo e il Direttore dell’Istituto Mario Negri, Giuseppe Remuzzi

Area Stampa
PRESS AREA
Indice

Oggi in costiera sorrentina, l’edizione del 25ennale con la consegna delle targhe

Nella giornata di oggi, martedì 23 maggio, a Vico Equense, cittadina che apre le porte della splendida costiera sorrentina, si terrà la 25esima edizione del “Premio Scientifico Internazionale Capo d’Orlando” organizzato dal Museo Mineralogico Campano Fondazione Discepolo per insignire personalità del mondo della scienza, della ricerca, della cultura, della divulgazione, del giornalismo e dell’imprenditoria. La cerimonia è prevista alle ore 18 nello storico Castello Giusso. A ritirare il premio scientifico arriverà Svante Pääbo, Premio Nobel in carica per la Medicina e 19esimo nella storia della manifestazione. Il Direttore dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri”, il Prof. Giuseppe Remuzzi, ritirerà il premio per la sezione “Divulgazione”. In particolare, la preziosa targa d’argento raffigurante i pesci fossili del Cretaceo rinvenuti a Capo d’Orlando, località che segna il confine tra i comuni di Vico Equense e Castellammare di Stabia, sarà attribuita al direttore “per la prestigiosa attività di ricerca a livello internazionale, abbinata alla qualificata opera di divulgazione scientifica, mediante variegati prodotti editoriali e diffuse testate giornalistiche”.

Il Premio Internazionale “Capo d’Orlando”, ideato nel 1999 da Umberto Celentano, Direttore del Museo Mineralogico Campano, nel suo Albo d’Oro vanta scienziati come il matematico John F. Nash, la cui storia ha ispirato il film “A Beautiful Mind”, il biologo James Watson, co-scopritore della struttura del DNA e Andre Geim, artefice della scoperta del grafene, materiale presente nel Museo di Vico Equense grazie alla donazione del celebre Nobel. Dal 2020 il Premio ha come Presidente Onorario Sir Paul Nurse, Premio Nobel e Direttore del Francis Crick Institute di Londra.
 
Per ulteriori informazioni sul Premio approfondisci qui.

Ufficio Stampa

Tag relativi all’articolo

Pagina Inglese